Smart City – Uno sguardo al futuro

Al via il programma sperimentale denominato Smarter Italy, finanziato con oltre 90 milioni di euro che ha come obiettivo promuovere l’innovazione per migliorare la mobilità sostenibile dei Comuni italiani attraverso la sperimentazione di nuove tecnologie per rispondere alle sfide sociali più complesse nell’ambito della mobilità, cultura e della sostenibilità ambientale. In tale sperimentazione sono coinvolte 11 medie e grandi città, chiamate Smart City e 12 città di piccole dimensioni, chiamate Borghi del futuro.

L’Aquila, Bari, Cagliari, Catania, Genova, Matera, Modena, Milano, Prato, Roma,Torino e nei “Borghi del Futuro”: Alghero, Bardonecchia, Campobasso, Carbonia, Cetraro, Concorezzo, Ginosa, Grottammare, Otranto, Pantelleria, Pietrelcina, Sestri Levante.

E’ stato pubblicato il primo bando, con importo di 8,5 milioni di euro, che chiede ai partecipanti di ideare una piattaforma innovativa a supporto della mobilità urbana dei territori coinvolti che hanno espresso i propri fabbisogni in termini di traffico, inquinamento, vivibilità dei centri storici, etc.

La piattaforma, in quanto tale, costituirà un’infrastruttura nazionale, composta da strumenti di monitoraggio, gestione, simulazione che consentirà di supportare, verificare e validare le decisioni nel settore delle politiche, delle strategie e degli interventi per la mobilità, anche nell’ottica del perseguimento degli obiettivi posti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.

“Il sistema della ricerca, pubblica e privata – afferma la Ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa -, avrà un ruolo fondamentale nel trovare soluzioni per rispondere alle sfide sociali più complesse, dalle sanitarie alle ambientali, dalle culturali alle formative, a quelle legate alla sostenibilità della vita nei grandi centri urbani. Sono certa che università ed enti di ricerca dimostreranno, anche in questa occasione, di saper proporre al Paese gli strumenti innovativi di cui abbiamo bisogno”.

“Dopo diversi mesi di lavoro – dichiara la ViceMinistra dello Sviluppo Economico, Alessandra Todde -, è una grande soddisfazione essere arrivati alla pubblicazione del primo bando per il programma Smarter Italy. Abbiamo deciso di partire da una piattaforma che integri i servizi di mobilità sia per le città che per i borghi che hanno deciso di aderire alla sperimentazione. Con questo programma confermiamo la nostra volontà a lavorare in modo chiaro e concreto per l’interoperabilità e le sinergie tecnologiche a servizio delle città e delle persone. La piattaforma sarà pronta a essere integrata anche con gli altri servizi che saranno realizzati nel programma Smarter Italy relativi al benessere dei cittadini, alla fruizione dei beni culturali e all’ambiente”.

Clicca qui per i dettagli del bando “Smart Mobility”

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